Timbratura con QR code: la rilevazione presenze più semplice
Con la timbratura QR code il dipendente inquadra con il telefono un codice affisso all'ingresso e la sua entrata o uscita viene registrata. Non servono rilevatori né cablaggi: stampi il codice di ogni sede e in pochi minuti la rilevazione presenze è attiva. Per evitare le furbizie c'è il QR dinamico che cambia ogni 15 secondi.
Aggiornato:
Come funziona
- Crei la sede nella dashboard e stampi il suo QR code, oppure lo mostri su uno schermo o un tablet.
- Il dipendente apre l'app QRtimetrack sul proprio telefono e inquadra il codice.
- L'app registra entrata, pausa o uscita con l'ora del server. Tu la vedi subito nella dashboard.
L'app si attiva da un link e si aggiunge alla schermata Home di Android e iPhone, senza passare dagli store. Per il dipendente ci sono solo pulsanti grandi e chiari, nella sua lingua.
QR stampato o QR dinamico
| QR stampato | QR dinamico su schermo | |
|---|---|---|
| Dove si usa | Cantieri, negozi, magazzini, sedi presso clienti | Reception, uffici, ingressi con molto personale |
| Cosa serve | Un foglio stampato o plastificato | Uno schermo o un tablet acceso |
| Come cambia | Sempre uguale | Cambia ogni 15 secondi |
| Foto inviata a un collega | Va abbinata a GPS o selfie per evitarla | Non funziona: il codice è già scaduto |
| Telefono senza campo | La timbratura viene salvata e inviata quando torna il segnale | Lo schermo con il codice deve restare acceso |
Il QR stampato è perfetto dove non c'è corrente o il posto cambia spesso. Per renderlo più sicuro puoi abbinare un'area GPS: la scansione vale solo se il telefono è anche nella sede. Vedi la timbratura virtuale con GPS.
Perché il QR code e non il badge o l'impronta
- Nessun hardware da comprare: niente rilevatore alla parete, niente badge da distribuire e sostituire quando si perdono.
- Più sedi a costo zero: ogni cantiere o punto vendita ha il suo codice, attivo in pochi minuti.
- Nessun dato biometrico: il Garante privacy ha sanzionato più volte l'uso di impronte e riconoscimento facciale per le presenze. Con il QR code il problema non si pone.
- Uno strumento di registrazione delle presenze: un sistema che registra solo entrata e uscita rientra nell'art. 4, comma 2, dello Statuto dei Lavoratori. Resta obbligatoria un'informativa chiara ai dipendenti.
Per i dettagli normativi su LUL, orari e controlli leggi la guida agli obblighi di rilevazione presenze.
Controlli anti-frode inclusi
- ora del server: cambiare l'orologio del telefono non serve;
- un telefono per dipendente, i cambi li approva il responsabile;
- rilevazione degli spostamenti impossibili;
- semaforo verde, giallo o rosso su ogni timbratura;
- selfie facoltativo, cancellato dopo 30 giorni;
- conferma con Face ID o impronta del telefono: il controllo resta sul dispositivo e noi non riceviamo dati biometrici.
Hai personale senza smartphone? Con il piano Standard metti un tablet kiosk all'ingresso: il dipendente mostra un codice personale che cambia ogni 30 secondi, oppure digita un PIN.
Dal QR al cartellino del mese
Ogni scansione entra nel cartellino presenze: ore ordinarie, pause, straordinari e weekend calcolati da soli, ritardi e assenze segnalati. A fine mese chiudi il periodo, i dipendenti confermano le ore dal telefono e tu esporti Excel, CSV o PDF per il consulente del lavoro. Tutte le funzioni nella pagina dell'app di rilevazione presenze.
Prezzo: 19 € al mese fino a 9 dipendenti attivi, poi 1,99 € per dipendente (50 dipendenti = 99,50 €), IVA esclusa. Prova gratuita di 14 giorni fino a 25 dipendenti, senza carta di credito.
Domande frequenti
Come funziona la timbratura con QR code?
In ogni sede c'è un QR code, stampato o mostrato su uno schermo. Il dipendente lo inquadra con l'app QRtimetrack sul proprio telefono e l'entrata o l'uscita viene registrata con l'ora del server. Il responsabile vede subito chi è presente e a fine mese esporta il cartellino.
Un dipendente può fotografare il QR e mandarlo a un collega?
Con il QR dinamico no: il codice cambia ogni 15 secondi e la foto è già scaduta quando arriva. Con il QR stampato conviene abbinare l'area GPS o il selfie. In più ogni dipendente può usare un solo telefono e le timbrature anomale vengono segnalate.
Serve un lettore QR o un dispositivo particolare?
No. Basta il telefono del dipendente, Android o iPhone, con l'app attivata da un link. Per il QR dinamico serve uno schermo o un tablet con il browser aperto. Per chi non ha lo smartphone puoi usare un tablet kiosk con codice personale o PIN.
La timbratura con QR code è a norma?
Sì, la legge non impone un metodo di rilevazione: conta che le ore siano registrate correttamente nel Libro Unico del Lavoro. Un QR code che registra solo entrata e uscita è uno strumento di registrazione delle presenze (art. 4, comma 2, Statuto). Devi comunque informare i dipendenti e rispettare il GDPR.
Quanto costa?
19 € al mese fino a 9 dipendenti attivi, 1,99 € per dipendente al mese da 10 in su, IVA esclusa. Puoi stampare tutti i QR code che vuoi, per tutte le sedi, senza costi aggiuntivi. La prova gratuita dura 14 giorni, fino a 25 dipendenti, senza carta di credito.
Dove conviene appendere il QR code?
Vicino all'ingresso del personale, ad altezza d'occhio e in un punto ben illuminato, così si inquadra in un secondo anche con i guanti. In cantiere va bene accanto al cartello di cantiere, protetto da una busta trasparente. Se i dipendenti entrano da più porte, puoi stampare lo stesso codice più volte.